Tote in paglia da giorno
Capienza generosa, manici rinforzati, fodera in tessuto: la borsa da mercato, spiaggia e weekend fuori porta.
C'è un momento, a maggio, in cui la borsa di pelle cede il passo alla paglia: è uno dei piccoli riti del guardaroba italiano. In questa sezione raccontiamo borse in paglia e raffia, ma anche forme strutturate per l'inverno, con attenzione ai materiali e alla cura.
Scopri le forme ↘Materiale naturale, manodopera intrecciata, un fascino che resiste alle mode.
La borsa in paglia ha una storia lunga: dai cesti da mercato alle capienti tote da spiaggia, fino alle versioni cittadine con manici in pelle e fodera in cotone. La raffia, più morbida e flessibile, permette intrecci fitti e forme morbide come pochette e secchielli; spesso è impreziosita da ricami, perline o nappine colorate. Come si sceglie? Guardate l'intreccio: regolare e serrato è segno di qualità, mentre gli spazi irregolari tendono a deformarsi. Il peso conta: una borsa di paglia troppo leggera rischia di essere fragile. E un'abitudine che allunga la vita dell'accessorio: d'estate alternate le borse, perché l'umidità e il carico quotidiano affaticano le fibre naturali. Il foulard annodato al manico, come raccontiamo nella sezione dedicata, è il completamento naturale di questi materiali: protegge e decora insieme.
Capienza generosa, manici rinforzati, fodera in tessuto: la borsa da mercato, spiaggia e weekend fuori porta.
Compatta e spesso ricamata, porta l'intreccio naturale anche a cena, sdrammatizzando abiti semplici in lino.
Forma morbida e tracolla: un compromesso felice tra spirito artigianale e uso cittadino quotidiano.
Le fibre naturali invecchiano bene solo se trattate con un minimo di disciplina.
A fine estate la borsa di paglia va svuotata, spolverata con una spazzola morbida e riposta in un sacchetto di cotone, mai nella plastica che trattiene umidità. Per mantenere la forma, riempitela di carta velina neutra; evitate la carta di giornale, che può rilasciare inchiostro sulle fibre chiare. Se la paglia si è incurvata, un passaggio leggero di vapore a distanza aiuta a ridonarle forma, seguito da asciugatura all'aria, mai al sole diretto. Quando arriva l'autunno, il passaggio di stagione è un buon momento per fare ordine: le borse strutturate in pelle tornano protagoniste e meritano lo stesso rituale al contrario, con crema nutriente e sacca antipolvere. Trattare gli accessori con questa cura non è pignoleria: è il modo più semplice per costruire un guardaroba che dura anni invece di stagioni.